Indice dei Contenuti
- 1 Viaggio a Lisbona: consigli utili e curiosità prima di partire
- 2 Il tram 28: molto più di un semplice mezzo pubblico
- 3 Un giro sul Tago al tramonto
- 4 Quando andare a Lisbona
- 5 Come muoversi a Lisbona
- 6 Lisboa Card o Viva Viagem?
- 7 Dove dormire a Lisbona
- 8 Pastéis de Nata e Pastéis de Belém
- 9 Cosa mangiare a Lisbona
- 10 Piccole curiosità su Lisbona
- 11 Continua il viaggio in Portogallo
Viaggio a Lisbona: consigli utili e curiosità prima di partire
Ultimo aggiornamento: 2026
Ben trovato caro viaggiatore,
dopo averti raccontato il nostro itinerario di Lisbona in 3 giorni, abbiamo pensato di raccogliere in questo articolo tutte quelle informazioni pratiche e piccole curiosità che, spesso, tornano utili prima di partire.
Non sarà la classica guida piena di liste infinite o consigli impersonali, ma piuttosto un insieme di cose scoperte durante il viaggio: mezzi pubblici, quartieri dove dormire, tram storici, dolci tipici, piccole attenzioni da avere e qualche storia curiosa che contribuisce a rendere Lisbona una città così particolare.
Perché Lisbona non è solo monumenti e panorami.

È anche il rumore dei tram sulle rotaie, il profumo dei pastéis appena sfornati, le salite improvvise dell’Alfama e quella malinconia luminosa che accompagna ogni passeggiata lungo il Tago.
Il tram 28: molto più di un semplice mezzo pubblico
L’Electrico 28 è una delle immagini simbolo di Lisbona.
Quei piccoli tram gialli che attraversano salite strettissime e curve improbabili fanno ormai parte dell’identità stessa della città.

Pur essendo un normale mezzo pubblico, salirci almeno una volta è quasi inevitabile durante un viaggio a Lisbona.
Il percorso collega Praça Martim Moniz a Campo Ourique attraversando alcuni dei quartieri più caratteristici della capitale portoghese, tra Chiado, Graça e Alfama.
Il tratto più suggestivo resta probabilmente quello verso l’Alfama, dove il tram sembra letteralmente sfiorare balconi, finestre e muri coperti di azulejos.
Negli ultimi anni, però, il tram 28 è diventato estremamente affollato, soprattutto nei mesi estivi.
Se vuoi trovare posto a sedere, il consiglio è quello di salire ai capolinea oppure evitare gli orari centrali della giornata.
Come in molte città turistiche europee, occorre anche fare un po’ di attenzione ai borseggiatori, soprattutto sui mezzi più frequentati dai visitatori. Nulla di allarmante, ma un minimo di attenzione evita spiacevoli inconvenienti.
Un giro sul Tago al tramonto
Tra le esperienze che ricordiamo meglio del viaggio c’è sicuramente il giro in barca sul fiume Tago al tramonto.
Vedere Lisbona dall’acqua cambia completamente la prospettiva della città: i quartieri si colorano di luce dorata, il Ponte 25 de Abril si staglia sul fiume e la Torre di Belém sembra emergere lentamente dal riflesso dell’acqua.

Non è un’esperienza indispensabile, ma se hai tempo vale davvero la pena dedicarle una serata.
Quando andare a Lisbona
Lisbona è una città visitabile praticamente tutto l’anno.
I mesi primaverili e autunnali sono probabilmente i più piacevoli perché permettono di girare molto a piedi senza il caldo intenso dell’estate.
Luglio e agosto, invece, sono i mesi più affollati e caldi, soprattutto nelle zone più turistiche e a bordo dei tram storici.
Noi abbiamo apprezzato molto anche l’atmosfera più malinconica delle stagioni intermedie, quando la città sembra rallentare leggermente e il Tago assume colori ancora più morbidi.
Come muoversi a Lisbona
Una delle cose che colpiscono subito è quanto Lisbona sia una città fatta di salite e discese continue.
Per fortuna i mezzi pubblici funzionano molto bene e permettono di spostarsi facilmente praticamente ovunque.
La metropolitana resta il mezzo più rapido per attraversare la città.

È pulita, efficiente e collega anche l’aeroporto con il centro.
Molto comodi sono anche:
- tram storici;
- autobus;
- funicolari;
- ascensori urbani.
Tra questi, il più famoso è probabilmente l’Ascensor da Glória che collega Restauradores con Bairro Alto.
Per informazioni aggiornate sui mezzi pubblici puoi consultare:
Lisboa Card o Viva Viagem?
Durante un viaggio a Lisbona sentirai spesso parlare di due tessere:
- Lisboa Card
- Viva Viagem
La Viva Viagem è una semplice carta ricaricabile utilizzabile su metro, autobus e tram.

La Lisboa Card, invece, include anche:
- ingressi ad alcuni monumenti;
- mezzi pubblici;
- treni per Sintra e Cascais;
- sconti su diverse attrazioni.

Se pensi di visitare molti monumenti e utilizzare spesso i mezzi, la Lisboa Card può essere una buona soluzione.
Diversamente, la Viva Viagem è più che sufficiente per muoversi in città spendendo poco.
Dove dormire a Lisbona
Ogni quartiere di Lisbona ha un’atmosfera diversa.
La zona di Baixa e Chiado è probabilmente la più comoda per un primo viaggio perché permette di raggiungere facilmente molte attrazioni anche a piedi.
Alfama è il quartiere più caratteristico e autentico, fatto di vicoli stretti, scalinate e terrazze panoramiche.
Bellissimo da vivere, un po’ meno pratico se si viaggia con bagagli pesanti.
Bairro Alto è invece il quartiere della vita notturna, pieno di locali e tascas tradizionali.
Noi alloggiavamo nei pressi di Praça Marquês de Pombal, una zona tranquilla e ben collegata con il resto della città.
Pastéis de Nata e Pastéis de Belém
Una delle cose che assoceremo sempre a Lisbona è il profumo dei pastéis appena sfornati.
Le celebri tartellette di pasta sfoglia e crema sono praticamente ovunque in città, ma nel quartiere di Belém esiste il luogo storico da cui tutto ebbe origine: la famosa Fábrica de Pastéis de Belém.
La ricetta originale risale all’Ottocento e, ancora oggi, viene custodita con estrema riservatezza.
Mangiarne uno ancora tiepido, magari dopo aver visitato il Monastero dos Jerónimos, è una di quelle piccole esperienze semplici che finiscono per restare impresse nel viaggio.
Cosa mangiare a Lisbona
La cucina portoghese ci ha sorpreso molto più di quanto immaginassimo.
Il protagonista assoluto è senza dubbio il baccalà, preparato in decine di modi diversi, ma ovunque troverai anche sardine, pesce fresco e piatti tradizionali molto sostanziosi.

Tra le specialità che ricordiamo meglio:
- bacalhau à Brás;
- pastéis de bacalhau;
- caldo verde;
- arroz de pato.

Un consiglio semplice: evita i locali troppo turistici con personale che cerca di attirarti dentro a tutti i costi.
Come spesso accade, le esperienze migliori si trovano nei posti più semplici e meno appariscenti.
Piccole curiosità su Lisbona
Lisbona è piena di storie strane, leggende e dettagli curiosi che spesso passano inosservati.
Per esempio, gli abitanti della città vengono chiamati anche “alfacinhas”, cioè “lattughini”.
L’origine del soprannome non è chiarissima ma sembra legata alle coltivazioni di lattuga presenti durante la dominazione araba.

Curiosa è anche la storia dei test antisismici effettuati dopo il terremoto del 1755: per verificare la resistenza degli edifici appena costruiti, vennero fatte marciare intere truppe militari all’interno delle strutture per simulare le vibrazioni di un terremoto.
E poi c’è il corvo, simbolo ufficiale della città, legato a una leggenda medievale che coinvolge São Vicente e alcuni corvi che, secondo la tradizione, accompagnarono via mare le reliquie del santo fino a Lisbona.

Sono dettagli piccoli, ma aiutano a capire quanto questa città sia legata alla propria memoria e alle proprie storie.
Continua il viaggio in Portogallo
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Alla prossima avventura.
