Indice dei Contenuti
- 1 Come organizzare un viaggio in Danimarca
- 2 Viaggio in Danimarca: Quando andare
- 3 Viaggio in Danimarca: Come andare
- 4 Viaggio in Danimarca: Moneta
- 5 Viaggio in Danimarca: Spostamenti interni
- 6 Viaggio in Danimarca: Collegamenti con gli aeroporti
- 7 Viaggio in Danimarca: SIM e telefono
- 8 Viaggio in Danimarca: Costo e tenore di vita
- 9 Viaggio in Danimarca: Copenaghen Card
- 10 Continua a viaggiare con noi
Come organizzare un viaggio in Danimarca
Se stai organizzando un viaggio in Danimarca, sei nel posto giusto.
In questa guida troverai tutte le informazioni utili per pianificare la partenza: quando andare, come arrivare, quali documenti servono, come spostarsi e quali aspetti conviene conoscere prima di mettersi in viaggio.
Prima di partire scoprirai:
- Quando andare in Danimarca
- Come arrivare
- Documenti necessari
- Moneta e pagamenti
- Trasporti
- Costi
- Copenhagen Card
Viaggio in Danimarca: Quando andare
Molti associano la Danimarca esclusivamente ai mesi estivi, ma in realtà è una destinazione che può regalare esperienze molto diverse a seconda della stagione scelta.
Noi abbiamo visitato il Paese ad agosto, principalmente per esigenze lavorative, e siamo stati fortunati: durante tutto il viaggio il tempo è stato favorevole e ci ha permesso di vivere ogni tappa nelle migliori condizioni.
Se ami le giornate lunghe e le temperature più miti, giugno e luglio rappresentano probabilmente il periodo ideale per organizzare un viaggio in Danimarca, grazie al clima generalmente più stabile e alle minori probabilità di pioggia.
Anche agosto, però, può rivelarsi un’ottima scelta.
Pur essendo un mese leggermente più variabile dal punto di vista meteorologico, noi abbiamo trovato giornate piacevoli che ci hanno consentito di visitare il Paese senza particolari inconvenienti.
Personalmente ritengo che, con il giusto abbigliamento e qualche accorgimento nella pianificazione, la Danimarca possa essere scoperta in qualunque periodo dell’anno, perché ogni stagione è in grado di mostrare un volto diverso di questo Paese.

Viaggio in Danimarca: Come andare
Il modo più semplice e veloce per raggiungere la Danimarca è senza dubbio l’aereo.
Grazie ai numerosi collegamenti con l’Italia, è possibile trovare voli diretti o con scalo verso gli aeroporti di Copenaghen, Aalborg e, in alcuni periodi, altre città danesi.
Per confrontare le tariffe delle diverse compagnie aeree puoi utilizzare motori di ricerca come Skyscanner.
Naturalmente la Danimarca può essere raggiunta anche in treno, attraversando la Svizzera o l’Austria e proseguendo poi attraverso la Germania, oppure in automobile.
Noi abbiamo scelto proprio quest’ultima soluzione.
Amando i viaggi on the road e avendo a disposizione circa venti giorni, abbiamo deciso di raggiungere la Danimarca con la nostra auto, trasformando anche il trasferimento in parte integrante della vacanza.
Il tragitto attraverso Italia e Germania è stato suddiviso in più tappe, permettendoci di affrontare il viaggio con calma e senza lunghe tirate.
Se hai a disposizione molti giorni, raggiungere la Danimarca in auto può diventare parte integrante dell’esperienza di viaggio, soprattutto se ami gli itinerari on the road come noi.
Viaggio in Danimarca: Documenti occorrenti
Se parti dall’Italia, per entrare in Danimarca è sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio oppure il passaporto in corso di validità.
La Danimarca fa parte dell’Area Schengen e, per soggiorni turistici, non è necessario richiedere alcun visto.
Prima della partenza ti consiglio comunque di verificare che il documento scelto sia in corso di validità e in buono stato di conservazione, così da evitare spiacevoli inconvenienti durante il viaggio.

Viaggio in Danimarca: Moneta
Pur facendo parte dell’Unione Europea, la Danimarca ha scelto di mantenere la propria valuta nazionale, la Corona Danese (DKK).

Potrai cambiare gli euro presso gli uffici di cambio oppure prelevare direttamente da un bancomat locale ma, sinceramente, durante il nostro viaggio non ne abbiamo mai avuto la necessità.
Nel periodo trascorso in Danimarca non abbiamo praticamente mai utilizzato contanti.
Per tutto il viaggio abbiamo pagato praticamente sempre con la carta perfino un semplice caffè, senza incontrare alcun problema.
Solo poco prima di rientrare abbiamo cambiato qualche euro per portare a casa alcune corone danesi come ricordo, più per il piacere di conservarle che per una reale necessità.
Per comodità abbiamo utilizzato Revolut, che ci ha permesso di effettuare i pagamenti in corone danesi con un cambio molto conveniente, evitando le commissioni applicate da molte banche tradizionali.
Man mano che ne avevamo bisogno, convertivamo gli euro direttamente dall’app, tenendo sempre sotto controllo le spese durante il viaggio.
Per questo motivo, se disponi di una carta che offre buone condizioni per i pagamenti in valuta estera, il mio consiglio è di utilizzarla tranquillamente: nella maggior parte dei casi non sentirai nemmeno la necessità di avere contanti con te.
Viaggio in Danimarca: Spostamenti interni
Durante il nostro viaggio abbiamo scoperto che spostarsi in Danimarca è semplice, comodo ed estremamente efficiente.
Le città che abbiamo visitato, come Aalborg, Aarhus e Odense, hanno dimensioni contenute e si girano tranquillamente a piedi.
Per questo motivo ti consiglio di lasciare l’auto parcheggiata e goderti il centro senza lo stress del traffico o della ricerca di un parcheggio.
Quando abbiamo avuto la necessità di spostarci un po’ più lontano, abbiamo utilizzato gli autobus locali, trovandoli puntuali, puliti e molto semplici da usare.
Per acquistare i biglietti dei mezzi pubblici nelle città di Aalborg, Aarhus e Odense ti consiglio di fare come abbiamo fatto noi e utilizzare le applicazioni ufficiali sullo smartphone NT Billet ad Aalborg e Midttrafik ad Aarhus.
In questo modo potrai acquistare direttamente biglietti e abbonamenti turistici senza dover cercare biglietterie o punti vendita, rendendo gli spostamenti ancora più pratici.
Anche Copenaghen, pur essendo la città più grande della Danimarca, si visita facilmente a piedi o utilizzando l’efficiente rete di trasporti pubblici, composta da autobus, treni e metropolitana.
Per visitare la capitale noi abbiamo preferito acquistare la Copenhagen Card, che ci ha permesso di utilizzare liberamente i mezzi pubblici e di accedere a numerose attrazioni turistiche senza acquistare ogni volta un biglietto separato.
Di questa carta parleremo più approfonditamente nel prossimo capitolo, perché rappresenta, a mio avviso, uno degli strumenti più utili per visitare Copenaghen in modo pratico ed economico.
Viaggio in Danimarca: Collegamenti con gli aeroporti
In Danimarca sono presenti diversi aeroporti internazionali, ma per chi parte dall’Italia i principali punti di accesso sono Copenaghen e Aalborg, ai quali si aggiungono, in alcuni periodi, collegamenti verso altre città.
Indipendentemente dall’aeroporto scelto, i collegamenti con il centro città sono generalmente rapidi ed efficienti, grazie a una rete di autobus, treni e, nel caso della capitale, anche della metropolitana.
Aeroporto di Copenaghen
L’aeroporto di Copenaghen dista appena 8 chilometri dal centro ed è collegato in modo eccellente tramite metropolitana, treno e autobus.
Noi abbiamo utilizzato la metropolitana, trovandola veloce, puntuale e molto semplice da usare. Inoltre, se acquisti la Copenhagen Card, il trasferimento da e per l’aeroporto è già compreso.
Aeroporto di Aalborg
Anche l’aeroporto di Aalborg si trova a pochi chilometri dal centro città ed è ben collegato tramite autobus urbani e taxi.
Le dimensioni contenute dell’aeroporto rendono gli spostamenti particolarmente semplici e veloci.

Viaggio in Danimarca: SIM e telefono
Se parti dall’Italia, utilizzare il telefono in Danimarca è davvero semplice.
Essendo la Danimarca un Paese dell’Unione Europea, puoi continuare a utilizzare la tua SIM italiana grazie al roaming europeo, senza dover acquistare una nuova scheda telefonica.
Potrai telefonare, inviare messaggi e utilizzare il traffico dati secondo le condizioni previste dal tuo operatore.
Durante il nostro viaggio abbiamo utilizzato senza alcun problema il roaming del nostro operatore italiano per tutta la permanenza in Danimarca, senza dover acquistare una SIM locale.
Ti consiglio comunque di verificare, prima della partenza, quanti gigabyte sono inclusi nel roaming europeo del tuo piano tariffario, così da evitare eventuali costi aggiuntivi.
Se invece provieni da un Paese extra UE, puoi acquistare una SIM locale direttamente in aeroporto oppure presso uno dei numerosi negozi di telefonia presenti nelle principali città.
Se invece parti da un Paese extra UE, dovrai valutare l’acquisto di una SIM locale oppure di una eSIM compatibile con il tuo smartphone, scegliendo la soluzione più adatta alle tue esigenze.

Viaggio in Danimarca: Presa elettrica
Per chi parte dall’Italia non ci sono particolari problemi nell’utilizzo di caricabatterie e dispositivi elettronici.
Le prese elettriche utilizzate in Danimarca sono generalmente compatibili con le spine italiane a due poli, per cui nella maggior parte dei casi potrai ricaricare smartphone, tablet, fotocamere e computer portatili senza alcuna difficoltà.
Personalmente, però, porto sempre con me un adattatore universale in ogni viaggio.
Occupa pochissimo spazio in valigia e, grazie alle diverse spine intercambiabili, mi permette di affrontare senza pensieri qualsiasi destinazione, anche quando l’itinerario prevede più Paesi o standard elettrici differenti.
È un piccolo accessorio che, secondo la mia esperienza, vale sempre la pena avere a disposizione.

Viaggio in Danimarca: Costo e tenore di vita
La Danimarca è spesso considerata uno dei Paesi più costosi d’Europa e, in effetti, durante il viaggio ti accorgerai presto che il costo della vita è generalmente più elevato rispetto all’Italia.
Questo, però, non deve scoraggiarti.
Con un po’ di organizzazione è possibile visitare la Danimarca senza spendere cifre esagerate, soprattutto se pianifichi con attenzione alcune spese.
Durante il nostro viaggio, ad esempio, abbiamo scelto di soggiornare esclusivamente in appartamenti dotati di cucina.
Questa soluzione ci ha permesso di preparare qualche pasto in autonomia, alternandolo ai ristoranti, e di contenere sensibilmente il budget.
Per contenere le spese abbiamo fatto la spesa nei supermercati, ma non per rinunciare alla cucina locale.
Durante la giornata abbiamo quasi sempre pranzato fuori, scegliendo di volta in volta ristoranti, pizzerie o street food.
La spesa serviva soprattutto per la colazione e per la cena.
Dopo aver trascorso l’intera giornata in giro tra visite e chilometri percorsi a piedi, spesso rientravamo nell’appartamento stanchi e senza alcuna voglia di uscire nuovamente.
Poter preparare la cena direttamente in casa ci ha permesso di rilassarci e di contenere il budget senza rinunciare al piacere del viaggio.
La colazione, invece, è sempre stata un momento irrinunciabile della nostra giornata.
Farla con calma nell’appartamento, prima di ripartire alla scoperta della Danimarca, ci ha consentito di iniziare ogni mattina con i nostri ritmi e senza dover cercare bar o locali aperti.
Anche l’acqua non rappresenta un problema: quella del rubinetto è potabile praticamente ovunque e, in molte città, sono presenti fontanelle pubbliche dove riempire gratuitamente la propria borraccia.
Se desideri mangiare fuori senza spendere troppo, troverai numerosi ristoranti etnici e locali con menù a prezzi più contenuti.
Per quanto riguarda le bevande, tieni presente che il vino è generalmente piuttosto costoso, mentre la birra rappresenta spesso un’alternativa più conveniente.
L’alloggio incide in maniera importante sul budget, soprattutto a Copenaghen, dove i prezzi sono mediamente più elevati rispetto al resto del Paese.
Prenotando con un certo anticipo, però, è comunque possibile trovare appartamenti, hotel, B&B e ostelli adatti a tutte le esigenze.
In definitiva, la Danimarca non è una destinazione economica, ma nemmeno proibitiva.
Con qualche accorgimento e una buona pianificazione, potrai goderti il viaggio senza rinunciare alle esperienze più belle che questo Paese ha da offrire.

Viaggio in Danimarca: Copenaghen Card
Se hai intenzione di dedicare uno o più giorni alla visita di Copenaghen, la Copenhagen Card è uno degli acquisti che ti consiglio di valutare con attenzione.
Durante il nostro soggiorno si è rivelata una scelta davvero azzeccata.
Ci ha permesso di utilizzare liberamente i mezzi pubblici e di visitare molte delle principali attrazioni della città senza dover acquistare ogni volta un biglietto separato.
Anche la crociera lungo i canali di Copenaghen, una delle esperienze che consiglio di non perdere, era compresa nella card.
Oltre al risparmio economico, il vantaggio più evidente è stato quello di risparmiare tempo.
Non dover fare la fila alle biglietterie o acquistare continuamente nuovi biglietti ci ha consentito di dedicarci esclusivamente alla visita della città.
La Copenhagen Card comprende anche il trasferimento da e per l’aeroporto e viene proposta in diverse durate, così da adattarsi al tempo che hai a disposizione.
Poiché prezzi, attrazioni incluse e condizioni possono variare nel tempo, ti consiglio di consultare sempre il sito ufficiale prima dell’acquisto, così da verificare quale versione sia più adatta al tuo itinerario.

Continua a scoprire la Danimarca
Se questa guida ti è stata utile per organizzare il viaggio, puoi continuare a scoprire la Danimarca attraverso gli articoli dedicati ai luoghi che abbiamo visitato.
Il primo è il racconto completo del nostro itinerario on the road di 20 giorni, dove ripercorriamo tutte le tappe del viaggio, condividendo le esperienze vissute, le sorprese incontrate lungo il percorso e quei piccoli dettagli che hanno reso questa avventura indimenticabile.
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